Quanto Costa Aprire Un Bar | Come Aprire Un Bar

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Bentrovati su Money Beng, se siete qui è perché finalmente state prendendo la decisione di aprire un bar ma probabilmente non conosceste ancora costi e procedure, ecco perché abbiamo redatto questo articolo all’interno del quale risponderemo alla domande, quanto costa aprire un bar? Come aprirlo? Quali sono le spese da affrontare?

Scopriamolo subito continuando a leggere di seguito!

Cosa serve per aprire un bar

Iniziamo subito a rispondere alle vostre domande partendo proprio dai requisiti base che servono per l’apertura di un’attività che offre servizi di ristoro ai clienti.

Attestato HACCP

Innanzitutto partendo dalla parte burocratica in Italia per aprire un bar dovrete munirvi di attestato HACCP rilasciato dalla Camera di Commercio competente della vostra provincia.

L’attestato HACCP è una certificazione necessaria per l’avvio di qualsiasi attività che intende vendere ai consumatori prodotti e alimenti che richiedono una manipolazione degli alimenti, in senso più ampio diventa necessaria per qualsiasi attività di vendita di alimentari.

E’ possibile ottenere questa certificazione previa superamento di un corso della durata di 50 ore alla quale è possibile iscriversi chiamando i numeri di assistenza della Camera di Commercio competente della propria zona.

Il corso per il rilascio dell’attestato HACCP non è per niente complicato, si tratta soltanto di acquisire le conoscenze base che permettono di mettere in vendita gli alimenti in sicurezza per i consumatori finali che potranno così stare tranquilli nell’acquisto dei vostri prodotti.

Iscrizione Camera di Commercio

L’iscrizione alla camera di commercio competente per la vostra zona non è un optional, infatti è requisito fondamentale per aprire un bar e di conseguenza un’attività di commercio alimentare.

Attraverso la camera di commercio otterrete anche una chiavetta USB che vi permette di digitalizzare alcune delle procedure burocratiche richieste per la vostra azienda, il costo si aggira sui 50 euro ed anche qui è obbligatorio.

Richiesta numero di P.IVA presso l’Agenzia delle Entrate

Altro requisito fondamentale per l’espletamento dell’iter burocratico richiesto per l’apertura del vostro bar è chiaramente la richiesta del numero di p.iva presso l’agenzia delle entrate, di cui solitamente si occupa il vostro stesso commercialista.

La p.iva sarà il vostro codice di tracciamento per quanto riguarda la vostra attività, attraverso questo numero potrete avere modo di pagare imposte e tasse ma anche fare richiesta di finanziamenti posti in essere dallo stato, accedere alle agevolazioni e alle detrazioni fiscali di vario genere.

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Come aprire un bar | Quale forma giuridica scegliere

A seconda della forma giuridica scelta per aprire un bar i costi possono variare notevolmente.

Infatti se in Italia si sceglie di aprire un bar sotto forma di ditta individuale potreste rientrare nel regime della flat tax sottoposto solo al 15% di imposta sostitutiva andando a risparmiare migliaia di euro rispetto al regime fiscale ordinario a cui attualmente è obbligatorio accedere con un fatturato superiore agli 85.000 euro.

Inoltre è possibile optare anche per la costituzione di una società, quale sarebbe il vantaggio?

Il vantaggio di aprire un bar con la forma giuridica della società risiede nel fatto che è possibile aumentare il capitale messo a disposizione per l’investimento grazie all’ingresso di altri soci.

Ci sono diverse società, ma principalmente si dividono in due rami, quelle di persone e quelle di capitali.

Ad essere brevi, le società di capitali hanno un autonomia patrimoniale perfetta, ed in caso di fallimento e debiti nessun debitore potrà rifarsi sul vostro capitale personale, il vantaggio delle società di persone risiede invece nella loro gestione semplificata e nei costi di costituzione e gestione molto più bassi.

Infatti solo per costituire una SRL ci vogliono 10.000 da iscrivere a patrimonio sociale, mentre la pratica di costituzione obbligatoria presso un notaio va dai 1.000 ai 1.500 euro.

Quanto costa aprire un bar?

Aprire un bar comporta diversi costi che dipendono dalla grandezza del locale, dai prodotti e servizi offerti e dal numero di dipendenti.

Affittare un locale o comprarlo

La prima valutazione da fare dunque quando si parla di costi apertura bar riguarda proprio il locale e la location che si intente sfruttare per il proprio business.

A differenza delle attività online per un’attività come quella di un bar scegliere la location giusta può risultare un fattore determinante nella riuscita del busioness.

A tal proposito bisogna effettuare le opportune analisi di mercato e della concorrenza per capire se questo si può rivelare un buon investimento.

Pertanto scelta la location dobbiamo valutare se affittare o acquistare il locale.

E’ chiaro che se avete la possibilità è meglio acquistare il locale per evitare che il proprietario a un punto della vostra attività vi dica di fare le valigie.

Quindi come costi possiamo già valutare dai 2.000 euro di affitto al mese in su, o in caso di acquisto del locale dai 50.000 euro in su.

Spese per la messa in norma del locale

Chiaramente non basta solo affittare o acquistare un locale, infatti fondamentale è anche la messa in norma di quest’ultimo per evitare di chiudere già al primo anno con le ispezioni sanitarie e controlli locali.

Questo genere di costi dipendono molto dal tipo di locale che avete scelto per aprirci un bar, ad esempio se acquistate un locale dove prima c’era già un bar è chiaro che questo sia già predisposto a questa attività e andrete a risparmiare un botto su tutti questi costi, tuttavia dovrete attentamente valutare perché ha chiuso il bar precedente per evitare di non fare la stessa fine.

Molto spesso alcune attività chiudono semplicemente perché il proprietario va in pensione o perché ha deciso di cambiare lavoro, non sempre c’è una connotazione negativa dietro.

Altre spese da considerare per aprire un bar

In linea generale ci sono tanti altri costi da considerare, per esempio:

  • Costi dei macchinari
  • Costi di arredamento
  • Costi del personale

Quanto costa aprire un bar davvero

Detto ciò rispondendo alla domanda quanto costa aprire un bar possiamo affermare verosimilmente che il costo va da un minimo di 80.000 euro per un locale di piccole dimensioni fino ad arrivare ai 500.000 euro con un bar molto grande che offre un ampia varietà di servizi e prodotti, se a questo aggiungiamo anche la vendita di tabacco dobbiamo aggiungere il costo della licenza per la vendita di tabacchi che può arrivare a costare anche 50.000 euro.

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Grazie per essere stati con noi, questo articolo su quanto costa aprire un bar e come aprirlo termina qui, se lo avete trovato interessante condividetelo con i vostri amici tramite i pulsanti social che trovate di seguito, a presto e buona continuazione sul nostro sito.

Money Beng, La Redazione

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